VASELLI FESTEGGIA 10 ANNI DI CUCINE IN PIETRA

Dalle fascinazioni nere delle OCO alla libertà di Chrysalis

Il 2020 coincide con il raggiungimento di un traguardo importante per Vaselli, la factory toscana della pietra forgiata e disegnata, che festeggia il primo decennio di ingresso nel mondo delle cucine in pietra su misura.

Vaselli non è una semplice azienda, ma racchiude una storia di famiglia lunga un secolo, che sin dagli albori dedica la sua forza alla lavorazione della pietra, radicata a Rapolano Terme e nelle sue cave di Travertino, trasmettendo di generazione in generazione la passione, la competenza e, successivamente, la progettualità verso la cultura lapidea, che affonda le sue radici nel territorio senese per allargarsi all’Italia e al mondo.

Inaugurando due lustri di successi sia nella realizzazione su misura per residenze private, relais e boutique hotel, sia per i più sofisticati committenti, nel 2010, realizzando la sua prima cucina in pietra lavica alleggerita grazie a sapienza e tecnologia, l’azienda trasforma definitivamente il suo spirito pietra, fino a quel punto concentrato sull’arredo bagno e le superfici, in un meraviglioso percorso di design e sofisticatezza.

Si chiamava OCO, quel progetto di debutto ancora oggi best seller del catalogo cucine Vaselli. E nasceva grazie alla collaborazione con i designer Emanuel Gargano e Marco Williams Fagioli, che per trovare le necessarie soluzioni di alleggerimento delle ante poterono giovarsi degli esperimenti già eseguiti da Vaselli nel campo dell’arredo bagno.

Per Vaselli inizia una nuova era, una nuova sfida nata per rendere la cucina in pietra, non solo esteticamente di grande impatto e forza, bensì funzionale e pronta a soddisfare le richieste del cliente più esigente, anche grazie all’ideazione del processo di alleggerimento in grado di garantire pesi accettabili tali da poter installare le cucine in pietra su normali solai ad uso residenziale.

Le Cucine Vaselli uniscono la materia prima a materiali quali il legno e il ferro, creando proposte mutevoli, innovative, leggere e funzionali, che danno vita ad una richiesta sempre più produttiva, tanto da inserire la falegnameria e la manifattura dei metalli nel laboratorio di Rapolano.

L’attenzione produttiva e progettuale dell’azienda, che non dimentica mai l’aspetto tecnico e pratico, trova ampio respiro nel corso degli anni, dando vita a cucine adatte sia ad ambienti interni che esterni.

Fiore all’occhiello è sicuramente la Cucina outdoor Chrysalis, destinata agli spazi all’aperto, nata dalla collaborazione con Irene Goldberg, che si è aggiudicata il German Design Award 2020.

Un anniversario di soddisfazioni e di successi che conduce quell’anima di pietra ad evolversi verso l’ideazione di nuovi progetti, dove il passato e il futuro della materia sono in continuo divenire, senza limite di tempo.

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